mercoledì 26 marzo 2008

Capitani della Repvbblica, ci siamo valorosamente distinti nelle acque dei caraibi a bordo delle nostre minute navi.
E' giunta l'ora di riunire le migliori navi della flotta e di semirare il panico nella linea da battaglia nemica.
Non abbiamo più tempo da perdere, Venezia esige risultati e noi abbiamo il
compito di soddisfarlo.

Pietro Giustiniani

mercoledì 27 febbraio 2008

Unisciti anche tu alla marina Spagnola

Grazie a Don Mitrida per la segnalazione

giovedì 14 febbraio 2008

Dopo una ricerca approfondita siamo riusciti, grazie a Gino e a Franz, a ricostruire le divise utilizzate dalla marina e dalla fanteria Veneziana nei primi del 1700.

Ecco a voi alcune varianti tra le quali scegliere per farsi belli quando ci si incontra nei vari porti. E' doveroso da parte mia rendere noto che non è assolutamente un'imposizione, ma un dato in più per chi come me vuole vivere appieno la stupenda atmosfera di questo gioco.

Ringrazio di nuovo chi si è prodigato e ci vediamo alla prossima sfilata !!

sabato 2 febbraio 2008

La Battaglia di Bluefield

Ed eccoci alla seconda puntata delle Cronache di Guerra del Capitano von Ghibs, cronache che diventeranno famose per la presenza unicamente delle sconfitte spagnole, e la totale assenze delle ben più numerose vittorie ispaniche. Forse che porto sfiga? Questa volta presenti alla pugna quattro impavidi veneziani, Veritas, Marco l'Italiano, Zendhar ed il sottoscritto. Appena arrivati in battaglia, salta subito all'occhio un particolare: la mappa è orrenda per gli attaccanti; purtroppo non ho fatto una foto della minimap, ma immaginatevi una serie di canali incuneati tra due alte sponde in pietra, abbastanza stretti, collegati l'un l'altro con intersezioni poco più larghe, e Fortini disposti a questi incroci: un bel casino, per dirla chiaramente. Guida la battaglia per i nostri Calmdown, dei BadKarma, famoso per aver già condotto le truppe vittoriose alla presa di Turtling Bay. L'ordine è quello di disporsi nella tattica tanto cara alla flotta spagnola di Roberts , la doppia linea di nelsoniana memoria.









Potete vedere nell'immagine in lontananza la flotta inglese disposta in linea a bloccare l'accesso al canale che conduce al porto di Bluefield. Siamo tutti pronti per partire, gli Ammiragli hanno preso posizione, gli intrepidi veneziani hanno trovato il loro posto nella linea di destra, quando...




... Calmdown, sulla sua 4th rate Ship of the Line, in testa alla flotta, CRASHA! Niente da fare, inutili sono i tentativi di tornare in gioco, dopo un crash non è possibile rientrare nell'istance di battaglia. La flotta sembra scossa dall'accaduto, ha perso in un colpo solo la nave più potente ed il comandante più esperto. Si resta così una decina di minuti immobili, nella speranza di un miracolo e del ritorno di Calmdown, ma è tutto inutile.



alla fine Mizpah, un altro esperto capitano della gilda Enigma decide di prendere le redini e togliere la flotta dall'immobilismo che l'aveva bloccata. Viene dato finalmente l'ordine di salpare e le navi si mettono lentamente in movimento. Si decide di passare dalla strada più lunga, potendo così affrontare nel viaggio i due fortini necessari per l'ingresso al porto (memori dell'errore nella battaglia di Puerto Cabezas).



A quanto pare però Calmdown non aveva reso nessuno partecipe del suo piano di battaglia, e si capisce abbastanza in fretta che il povero Mizpah forse non è all'altezza del compito che si è preso: non trovando un altro ammiraglio che si carichi sulle spalle la seconda linea, decide di riunire la flotta in una linea singola, per poi puntare al centro dello schieramento nemico, sfondare il loro sbarramento e distruggere gli inglesi come già accaduto a Turtling Bay. Il nostro non aveva però tenuto conto di due fattori: primo, che stavolta gli inglesi erano pronti, ben armati e decisi a non farsi spezzare (d'altronde, farsi fregare due volte di fila dalla stessa tattica sarebbe stato davvero grave da parte loro); e secondo, che una linea singola è molto più facile da fermare, soprattutto se, come in questo caso, si trova costretta a viaggiare col vento al traverso, e quasi in prua... Le lentezza della linea sarà la causa della sua stessa sconfitta. Inutile raccontare gli episodi dello scontro, dove gli equipaggi spagnoli hanno compiuto gesta eroiche pur nella situazione disperata: la linea cozza contro lo sbarramento avversario, tentenna, si ripiega su sè stessa, e senza una guida che indichi i bersagli o cambi strategia in corso, le navi si ammassano l'una sull'altra contro vento, venendo distrutte tutte una ad una (e portando con sè solo 4 vascelli avversari). Non ho immagini della fase cruenta dello scontro, quindi dobbiamo affidarci alla mano dell'artista (che data l'ora tarda, non ha saputo fare di meglio ).



La battaglia termina con una disfatta, ma la Spagna domina cmq nel Mar dei Caraibi, e questa è stata solo una piccola pausa nel quadro più ampio e favorevole della guerra. I miei complimenti ai veneziani, che hanno combattuto con ardore senza tirarsi indietro, pur non essendo pronti allo scontro. PS: sul forum ufficiale di Roberts è in corso un linciaggio al povero Mizpah, reo di aver distrutto la flotta e di essersi preso un incarico incapace di svolgere; in testa al corteo di "gettatori di pietre" il sempre molto simpatico e modesto Calmdown, che spala palate di merda sull'Ammiraglio sconfitto. Pur riconoscendo gli errori di Mizpah (e lo fa lui stesso nel thread in questione), trovo vergognoso il comportamento dei BadKarma in questo caso, umiliare in pubblico un compagno è una cosa semplicemente vergognosa. Nulla, mi premeva rendervene partecipi.

giovedì 24 gennaio 2008

La battaglia di Puerto Cabezas






Posto ora, appena terminata la bellissima battaglia per la presa di Puerto Cabezas, dove hanno partecipato per la flotta veneziana Marcello Dux, Timoji e Franz Von Ghibs. A pochi minuti dalla presa di Belize (ecco un'immagine del vostro reporter di fronte alla bandiera spagnola che sventola orgogliosa nel porto inglese), inizia una nuova battaglia.

Appena entrati, dopo esserci organizzati in squadre da sei, entriamo sul campo di battaglia. I numeri sono equilibrati, 22 spagnoli contro 20 inglesi. Non si vedono i nemici, e non sappiamo dove si trovino i maledetti britannici. I comandanti (tra cui il solito ElDiablo) cercano di organizzare la flotta: l'ordine (dato sia via ts che via chat "Battle" è quello di dividersi approssimativamente in due gruppi, e formare due linee parallele che devono navigare senza avvicinarsi alla costa. Ecco la flotta che inizia a disporsi:

Qui un primo piano della nostra gloriosa bandiera svettante nel mezzo della flotta:



Devo ammettere che mentre si formava via via la linea ero davvero esaltato: come appassionato di battaglie navali dell'epoca non credevo che avrei visto questa tattica in gioco, ed invece eccola qui, una magnifica doppia linea che Nelson a Trafalgar se la sognava:


Vengono avvistati gli inglesi, a differenze di noi in ordine sparso; le notizie della disfatta di Belize (dove una linea singola spagnola ha totalmente annichilito i gruppetti sparsi inglesi che puntavano direttamente i nemici) devono però già aver raggiunto le orecchie degli Ammiragli della Royal Navy, che organizzano frettolosamente una raffazzonata linea, pallida imitazione delle nostre. Le flotte entrano in contatto, i comandanti guidano questi serpentoni di navi con una certa maestria e gli inglesi iniziano a cadere uno a uno, fino a quando la loro linea non viene spezzata e gli spagnoli possono distruggere i nemici rimasti isolati. Le rimanenti navi britanniche si danno alla fuga, ritirandosi nel porto. E qui arriva la beffa: con la vittoria ormai in pugno, 9 vascelli affondati contro 1, gli spagnoli attaccano uno dei due forti antistanti il porto per attivare l'ingresso nella città nemica e dare la caccia ai fuggitivi per le strade. Purtroppo, a quanto pare, tutti erano convinti bastasse distruggere un solo forte (e che quando l'ultimo nemico fosse sparito dal mare, si potesse entrare automaticamente). Invece, per attivare il timer di 30 minuti che permette l'accesso, è necessario distruggere entrambi i forti, cosa che viene fatta quando mancano solo 31 minuti e 30 secondi allo scadere della battaglia. Con solo un minuto e mezzo per affrontare i nemici, i nostri eroi non si scoraggiano e provano ugualmente il colpo di mano, perendo nel tentativo.

Alla fine i nemici hanno tenuto il loro porto, ma la Marina Spagnola ha sicuramente dato una grande lezione di stile alla blasonata Royal Navy (oltre al fattore puramente economico, loro hanno cmq perso 9 dp). E la piccola Marina Veneziana ha fatto la sua parte!

By Franz Von Ghibs